Trasparenza ETS

Statuto CDTI ETS

Testo dello Statuto pubblicato nella pagina istituzionale CDTI.

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ART. 1 – COSTITUZIONE-DENOMINAZIONE- SEDE-DURATA

E’ costituita una Associazione, apolitica e senza scopo di lucro, fondata nel 1988, denominata “CLUB DIRIGENTI TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE – ETS” (di seguito indicato anche “CDTI”, “il Club” o l’Associazione”) avente natura di ente del Terzo settore ai sensi del D.lgs. n.117 del 2017 e s.m.i..

L’inserimento nella denominazione dell’acronimo ETS e l’utilizzo dello stesso o dell’indicazione di “Ente del terzo settore” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico sono sospensivamente condizionati all’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

L’Associazione ha sede nel Comune di Roma, all’indirizzo risultante dal Registro Unico Nazionale del Terzo settore. La variazione di indirizzo all’interno del medesimo Comune è deliberata dal Consiglio direttivo e non costituisce modifica statutaria.

L’Associazione ha durata illimitata e sarà retta dal presente Statuto, e, per tutto quanto non previsto, dalle leggi dell’ordinamento italiano.

ART. 2 – OGGETTO SOCIALE

L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, delle seguenti attività di interesse generale, ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettere d) e w) del D.lgs. n. 117/2017:

  • attività di educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53 e successive modificazioni, nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa, con particolare riferimento allo sviluppo, alla diffusione e all’impiego etico delle Tecnologie dell’Informazione;
  • promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché promozione delle pari opportunità, con specifico riguardo all’ambito delle Tecnologie dell’Informazione.

Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione promuove la conoscenza e la collaborazione tra i soci; favorisce lo sviluppo dell’innovazione tecnologica; opera come centro di informazione e orientamento; organizza iniziative culturali e professionali; sviluppa azioni di promozione, cooperazione e sensibilizzazione; intrattiene rapporti con enti e organizzazioni nazionali e internazionali; valorizza il talento giovanile; sostiene l’orientamento dei giovani verso i mestieri del futuro; realizza progetti contro stereotipi e discriminazioni di genere; incoraggia la condivisione e lo scambio di esperienze; promuove l’alfabetizzazione informatica e tecnologica.

In particolare, il Club si propone di promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani, potenziare le competenze professionali, realizzare progetti di ricerca, promuovere cooperazione e buone pratiche, identificare nuove figure professionali e competenze necessarie, e farsi parte attiva a supporto delle istituzioni nella regolamentazione delle tecnologie dell’informazione.

ART. 3 – ATTIVITA’ DIVERSE

L’Associazione, previa deliberazione da parte del Consiglio Direttivo, potrà esercitare attività diverse da quelle sopra indicate, a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, nei limiti delle normative vigenti ed in conformità all’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 e successivi decreti attuativi.

L’organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse nei documenti del bilancio di esercizio. L’Associazione potrà stipulare atti o contratti, raccogliere fondi, amministrare beni, costituire o partecipare ad enti affini, promuovere seminari e convegni, gestire spazi, stipulare convenzioni, istituire premi e borse di studio e svolgere attività accessorie e strumentali nei limiti di legge.

ART. 4 – SOCI

Il termine “soci” indica le persone che, condividendo i principi emergenti dal presente statuto, collaborano attivamente e personalmente al perseguimento dello scopo istituzionale e all’esercizio delle attività che ne sono l’esplicazione.

I soci possono essere ordinari, junior e sostenitori.

ART. 5 – REQUISITI PER DIVENTARE SOCI

Possono essere soci del Club coloro che svolgono o hanno svolto ruoli di primaria responsabilità nel settore delle Tecnologie dell’Informazione, docenti e consulenti di rilievo nelle discipline del settore e persone distintesi per attività svolta nelle Tecnologie dell’Informazione.

Sono soci junior gli studenti e laureati tra 18 e 40 anni distintisi nel settore; sono soci sostenitori le persone fisiche che promuovono con particolare impegno l’attività dell’Associazione.

ART. 6 – ACQUISTO DELLA QUALITA’ DI SOCIO

Chi desidera entrare nel Club deve presentare domanda con modulo fornito dal Club e firmato da un socio proponente, dichiarando condivisione delle finalità, impegno al pagamento della quota, rispetto dello Statuto e dati personali e anagrafici.

L’ammissione è regolata da criteri non discriminatori. Il Consiglio Direttivo comunica accoglimento o rifiuto entro sessanta giorni; in assenza di risposta la domanda si intende accolta. Contro il rigetto è ammesso ricorso all’Assemblea.

Tutti i soci versano la quota associativa annuale e partecipano alle attività e all’Assemblea. La quota non è ripetibile, rivalutabile, trasferibile né trasmissibile. La qualità di socio è intrasmissibile ed è esclusa la temporaneità della partecipazione.

ART. 7 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni o esclusione per motivi di incompatibilità, mancato pagamento della quota associativa annuale entro il 30 aprile o sopravvenuta incapacità fisica o psichica secondo quanto previsto dallo Statuto.

La perdita della qualità di socio non è automatica, salvo dimissioni o decesso, ed è deliberata dal Consiglio Direttivo. Contro la deliberazione il socio può ricorrere all’Assemblea.

ART. 8 – PATRIMONIO

Il patrimonio del Club è costituito da quote associative, beni mobili e immobili, residui di gestione, fondi di riserva, donazioni, eredità, legati, liberalità, contribuzioni pubbliche e private e ogni altro bene destinato a incremento del patrimonio.

Il patrimonio è utilizzato esclusivamente per lo svolgimento dell’attività statutaria. È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve.

Le risorse economiche derivano da quote associative, contributi, donazioni, lasciti, rendite patrimoniali, attività diverse e raccolta fondi ai sensi del Codice del Terzo Settore.

ART. 9 – BILANCIO DI ESERCIZIO E BILANCIO SOCIALE

L’Associazione redige, ove necessario, il Bilancio di esercizio annuale e il Bilancio sociale. Il Bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo, approvato dall’Assemblea e depositato nei termini di legge. L’Associazione tiene scritture contabili adeguate alla normativa vigente.

ART. 10 – LIBRI SOCIALI

Tutti i soci hanno diritto di esaminare i libri sociali. La richiesta è inviata all’organo amministrativo, che determina la data di inizio della consultazione entro quindici giorni. La consultazione deve rispettare riservatezza, diritti dell’Associazione e tutela dei dati personali.

ART. 11 – ORGANI DEL CLUB

Sono organi del Club: Assemblea dei soci, Consiglio Direttivo, Presidente e Vice presidente ove nominato, Tesoriere, Segretario, organo di controllo e Revisione Legale ove nominato, comitato scientifico ove nominato. I soci prestano gratuitamente la propria attività negli organi sociali.

ART.12 – L’ ASSEMBLEA

L’Assemblea dei Soci nomina e revoca gli organi, approva bilancio e bilancio sociale, delibera su responsabilità, modifiche statutarie, trasformazione, fusione, scissione, beni immobili, scioglimento e altri oggetti attribuiti dalla legge o dallo Statuto.

Fanno parte dell’Assemblea tutti i soci. Ogni socio in regola e tale da almeno tre mesi ha diritto a un voto e può essere eletto alle cariche sociali. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno e quando richiesto da almeno un quinto dei soci in regola.

L’Assemblea può svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione o videocomunicazione, garantendo identificazione, partecipazione, discussione e votazione. Delle riunioni deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ART. 13 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto, in numero dispari, da un minimo di cinque a un massimo di diciannove soci inclusi gli ultimi due Presidenti Onorari. Resta in carica sino all’approvazione del bilancio relativo al terzo anno dalla nomina ed è rinnovabile, salvo i limiti previsti per il Presidente.

Il Consiglio elegge Presidente, Tesoriere e Segretario, può nominare Vice Presidente, Comitati, Consiglieri Delegati e Comitato Esecutivo. Si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di un terzo dei consiglieri e ha ampie facoltà di amministrazione ordinaria e straordinaria non demandate all’Assemblea.

Il Consiglio delibera ammissione soci, quote associative, regolamenti, commissioni, comitato scientifico, bilanci, relazioni annuali, modifiche statutarie ed esclusione dei soci.

ART. 14 – IL TESORIERE

Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione, ne tiene la contabilità, effettua verifiche e controlla la tenuta dei libri contabili, avvalendosi se necessario di un professionista esterno.

ART. 15 – IL SEGRETARIO

Il Segretario cura il normale funzionamento della segreteria, redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, tiene aggiornati i libri sociali e assiste il Presidente.

ART.16 – IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Club a tutti gli effetti di legge. Cura le relazioni con enti pubblici e privati, la corretta esecuzione delle delibere, presiede e convoca gli organi collegiali e vigila sull’osservanza dello Statuto.

In caso di necessità e urgenza adotta gli atti di competenza del Consiglio Direttivo e li sottopone a ratifica. Al termine del secondo mandato interamente svolto acquisisce la qualifica di Presidente Onorario.

ART. 17 – COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato Scientifico, ove nominato, è organo consultivo composto da cinque a quindici membri scelti dal Consiglio Direttivo tra soggetti qualificati nelle materie d’interesse dell’Associazione. Svolge funzione tecnico-consultiva sul programma annuale e su questioni sottoposte dal Consiglio.

ART. 18 – ORGANO DI CONTROLLO E REVISIONE LEGALE

Qualora obbligatorio o ritenuto opportuno, è nominato un Organo di Controllo monocratico o collegiale. Vigila su legge, statuto, corretta amministrazione, assetto organizzativo, amministrativo e contabile, e monitora l’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Al ricorrere dei presupposti è nominato un revisore legale dei conti o una società di revisione.

ART. 19 – PERSONALE DIPENDENTE E CONSULENTI

Per lo svolgimento delle attività programmate, il Consiglio Direttivo può deliberare di assumere personale dipendente o affidare incarichi di consulenza a professionisti.

ART. 20 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, che nomina uno o più liquidatori. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto ad altri enti del Terzo Settore operanti nel medesimo campo di attività, previo parere positivo dell’Ufficio Regionale del RUNTS e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 21 – CLAUSOLA DI RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile, della normativa sul Terzo Settore e le norme di legge vigenti in materia.